CHI SIAMO

IL CENTRO CULTURALE TALAMONI NASCE A MONZA NEL 1982

NELLA NOSTRA EPOCA SI AVVERTE L’URGENZA DELL’EDUCAZIONE, OSSIA DEL RICHIAMO CONTINUO A CIÒ CHE VERAMENTE VALE, CHE IL CUORE DELL’UOMO DESIDERA E PER CUI È FATTO.

IL CENTRO CULTURALE TALAMONI SI È ASSUNTO IL COMPITO DI MANTENERLO DESTO.

Con quest’opera alcuni aderenti al movimento ecclesiale di Comunione e Liberazione hanno voluto rispondere al richiamo costante di Giovanni Paolo II circa la necessità che “la fede generi una cultura” capace di incidere nella società.

A sollecitare l’iniziativa del gruppo promotore è stata l’esperienza di amicizia e unità vissuta con altre realtà di ambito ecclesiale (Movimento per la Vita, Unitalsi, Movimento Apostolico Ciechi), insieme all’urgenza di riproporre una presenza cristiana nell’ambito della cultura, anche in relazione al mutamento del sistema di valori evidenziato dai referendum su divorzio e aborto. In questa avventura è stato decisivo il sostegno dell’allora arciprete di Monza, monsignor Leopoldo Gariboldi, il quale ha indicato il nome di un uomo che aveva incarnato un ideale di fede autentico e costruttivo: monsignor Luigi Talamoni.

L’esempio della sua vita è ciò che anima l’impegno del Centro culturale Talamoni per documentare la ragionevolezza della fede cristiana come criterio di lettura di tutto il reale e come risposta piena alle istanze più profonde e connaturate dell’uomo, alla sua esigenza di libertà, di verità, di bellezza.

Negli anni il Centro è diventato una realtà autorevole, originale e radicata in città, attraverso la proposta di conferenze, lezioni, convegni, concerti, rappresentazioni teatrali, mostre, a partire dalla passione cattolica – vale a dire universale – per tutto ciò che è umano.

Il metodo con cui il Centro opera è quello dell’incontro tra persone, del dialogo, dell’attenzione a figure capaci di offrire giudizi fondati e chiari, di testimoniare un impegno serio con la propria umanità e con le sfide poste dalla storia.

Luigi Talamoni

Luigi Talamoni nasce il 3 ottobre 1848 da una modesta famiglia di Monza, in Contrada dei Mulini. Frequenta l’oratorio del Carrobiolo, retto dal barnabita padre Luigi Villoresi, ed è uno dei primi allievi dell’istituto per i chierici poveri fondato dallo stesso padre villoresi.

Il 4 marzo 1871 è ordinato sacerdote. Inviato come insegnante nel collegio San Carlo di Milano, nel 1875 viene chiamato come docente di storia nel seminario di Monza. tra i suoi alunni c’è il futuro Pio XI. La sua vita è caratterizzata da una attività multiforme, contraddistinta in ogni ambito da un grande spirito di carità: è confessore di straordinaria finezza spirituale, storico apprezzato, educatore, uomo pubblico, consigliere comunale per lunghi anni, stimato anche dagli avversari politici per l’attenzione costante al popolo e alle persone in difficoltà.

A coronamento dell’attività sacerdotale, il 25 marzo 1891, festa dell’annunciazione, fonda insieme a maria biffi levati la famiglia religiosa delle suore misericordine, dedite alla cura domiciliare degli ammalati. muore a milano il 31 gennaio 1926. Il 21 marzo 2004 Papa Giovanni Paolo II lo proclama beato. La sua festa canonica ricorre il 3 ottobre e in quest’occasione, nel 2009, è dichiarato patrono della provincia di Monza e Brianza.

Comitato scientifico

Presidente – Edoardo Bressan
Vice presidente – Paola Scaglione
Direttore – Augusto Pessina
Segretaria – Mirella Tagliabue

Giuse Binotti
Bruno Gaschi
Daniela Imovilli
Paolo Paleari
Walter Rossi
Samuele Sanvito
Marina Seregni
Luigi Trezzi
Silvia Vassena
Claudio Venturini
Manuel Viganò

 
 

SOSTIENI IL CENTRO CULTURALE TALAMONI

SCOPRI LE NOSTRE INIZIATIVE:

E ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER: